Proctosoll

Almeno una volta nelle vita avete sentito palare di Emorroidi o di qualche conoscente che soffriva di Malattia Emorroidaria. Ma cosa significa tutto ciò? Ecco una breve differenza sulle due cose.

Le Emorroidi sono cuscinetti di tessuto vascolare e sono presenti in ognuno di noi e fungono da  protezione dello sfintere anale durante il passaggio delle feci; non ci si accorge della loro presenza fin quando non tentano di gonfiarsi in particolari situazioni, così da creare la cosiddetta “Malattia Emorroidaria”. Questa malattia si manifesta nel momento in cui questi cuscinetti aumentano di volume uscendo fuori dal canale anale; possono inoltre diventare ematomi e sanguinare.

Inoltre, le Emorroidi possono distinguersi in interne ed esterne. Parliamo di emorroidi interne quando sono all’interno del retto e non provocano disturbi; ma un eventuale sforzo durante l’evacuazione può danneggiare questi cuscinetti, facendoli sanguinare e scivolare verso l’esterno. Ecco che quindi parliamo di emorroidi esterne, ovvero quelle situate sotto la pelle intorno l’ano, creando prurito e coagulo di sangue.

Questa malattia è causata da un graduale indebolimento del tessuto sottomucoso, il quale circonda le emorroidi; da un’alterazione del flusso sanguigno, causando un rigonfiamento dei cuscinetti; da ripetuti traumi a carico della mucosa rettale, tramite di materiale fecale, causando infiammazione e infezione.

Ovviamente questa malattia può essere prevenuta seguendo queste piccoli ma importanti accorgimenti: bisogna evitare di trattenere lo stimolo evacuale evitando stress alla zona rettale; detergere con delicatezza la mucosa anale; bere almeno 1,5 /2 litri di acqua al giorno; assumere la giusta quantità di fibre e acqua; praticare una leggera attività fisica.

Ovviamente non tutti gli sport sono adatti per chi soffre di questa patologia, ecco infatti quali evitare: le discipline che richiedono un eccessivo sforzo fisico, come ad esempio il Body building ed altri sport anaerobici; equitazione, ciclismo, motociclismo e spinning i quali stressano la zona emorroidale. E’ invece consigliata una normalissima passeggiata di 30 minuti al giorno, garantendo anche la regolarità intestinale.

Se invece soffrite di malattia emorroidaria e volete rimediare, non dovete fare altro che effettuare una visita specialistica da un medico protcologo; se il vostro caso è meno grave, vi verrà preiscritta una cura farmatologica, come ad esempio l’uso di una pomata a base di  base di anestetici locali.

Una pomata consigliatissima in caso di malattia emorroidaria è senza dubbio Proctosoll. La pomata Proctosoll infatti agisce sulle emorroidi esterne non gravi donando una sensazione di freschezza e sollievo. Questa pomata vanta di ben tre principi attivi, garantendone la massima efficacia: Benzocaina capace di ridurre dolore e prurito; Idrocortisone acetato che funge da antidolorifico per alleviare l’infiammazione; Eparina sodica per evitare eventuali coaguli o riducendoli.

Proctosoll va utilizzata a livello locale 2-3 volte al giorno, distribuendone una quantità moderata sull’area ano-rettale.

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